I-Brokers.it | Il Broker Assicurativo
Il Broker Assicurativo PDF Stampa E-mail
La figura del Broker è definita dal Regolamento Isvap n. 5 del 16/10/2006 come segue:

“Si intendono per mediatori o broker gli intermediari che agiscono su incarico del cliente e che non hanno poteri di rappresentanza di imprese di assicurazione o di riassicurazione”.

Le condizioni d’accesso alla professione di intermediario sono le seguenti:

Onorabilità: L’intermediario non deve aver riportato condanne penali né essere stato assoggettato a pro­cedure concorsuali.
Professionalità: L’intermediario deve essere in possesso dei requisiti di professionalità derivanti da una precedente iscrizione negli abrogati albi professionali (ora confluiti nel Registro Unico Intermediari) o dal superamento di apposito esame di abilitazione. Il mantenimento del livello di professionalità viene garan­tito dallo svolgimento di corsi di aggiornamento ogni 12 mesi.
Autonomia: L’intermediario non deve avere vincoli di sorta con Compagnie di Assicurazione. Di eventuali partecipazioni azionarie incrociate nella misura superiore al 10% del capitale sociale devono essere resi edotti i clienti in sede di informativa precontrattuale.
Garanzia: Il Broker ha l’obbligo, in aggiunta all’adesione al Fondo di Garanzia, di stipulare polizza di RC pro­fessionale per la copertura di eventuali danni causati ai clienti per errori derivanti da imperizia, imprudenza o negligenza propria o dei propri collaboratori. Il Fondo di Garanzia, che ha lo scopo di risarcire assicurati e compagnie per danni causati dagli intermediari e non coperti dalla polizza, viene alimentato con contribu­to annuali degli iscritti il cui ammontare deve essere stabilito con decreto ministeriale e nella misura non superiore allo 0,50% delle provvigioni annuali.


Perchè rivolgersi ad un Broker Assicurativo

Il reperimento delle migliori (o più adeguate) coperture assicurative è uno dei momenti in cui si esprime l’attività del broker ed è anche l’aspetto che giustifica la scelta di tale figura, tale momento è sempre più integrato nella gestione globale delle problematiche assicurative del cliente.
In sintesi, il moderno broker assicurativo deve saper offrire al cliente un servizio completo, sempre ed in ogni caso “ad hoc”, articolato in diversi momenti:

  • analisi dei rischi
  • definizione delle specifiche contrattuali
  • individuazione delle compagnie d’assicurazione idonee; • gestione dei contratti
  • assistenza nella liquidazione dei danni
  • aggiornamento costante sulle dinamiche dei rischi e sull’andamento del mercato assicurativo

Rivolgersi a un broker assicurativo, piuttosto che a un agente monomandatario, vuol dire affidarsi a un pro­fessionista indipendente, il cui compito è mediare tra le esigenze del cliente e la varietà del mercato assicu­rativo: il broker per definizione non è legato a nessuna compagnia. Storicamente in Italia questa possibilità si è imposta inizialmente nei rapporti tra aziende e assicurazioni, per poi diventare un punto di riferimento utile anche per i consumatori privati.
Il lavoro di intermediazione del broker è retribuito con una commissione versata dalla compagnia assi­curativa

Rivolgiti a noi:

 
 
 
 

 
 

 
Partners:
FINSERVICE_H35 GOGGI_H35 PRINKO_H25 NETLEVEL_H35 INTORNOALSEGNO_H35